Carciofi alla romana

Carciofi alla romana

I carciofi alla romana sono un grande contorno della cucina del Lazio, una ricetta primaverile che ha come protagonista, la mammola, una varietà di carciofi tipica della zona.  Per chi non le conoscesse, le mammole sono dei carciofi tenerissimi, dalla forma tonda e senza spine, dal sapore delicato e inconfondibile, conosciute anche come carciofo “Romano”o “Cimarolo”.

I carciofi alla romana si preparano in un tegame alto e stretto il necessario a contenerli, vengono cotti con olio, acqua, un bicchiere di vino bianco e rigorosamente coperti con la carta per il pane. Una ricetta semplice fatta con pochi ingredienti ma perché riesca è importante che siano freschi e di qualità.

Anche per questa ricetta, come per tante altre ci sono versioni diverse, quelle tramandate dalle nonne e dalle mamme. Questa è la ricetta che da sempre si prepara nella mia famiglia!

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Ingredienti per 4 persone

4 carciofi romaneschi

2 limoni (uno per mettere a bagno i carciofi e uno da strofinare sulle mani)

2 spicchi d’aglio

un mazzetto di mentuccia

un mazzetto di prezzemolo

1 bicchiere di vino

1 bicchiere di acqua

carta per il pane

olio extravergine d’oliva

sale

pepe




Procedimento

Per prima cosa prendere un limone e strofirnarlo ben bene sulle mani come se ci stessimo preparando ad effettuare una operazione chirurgica. Questo serve per non far annerire la pelle.

Poi prendere i carciofi e pulirli con un coltello per eliminare le foglie esterne più dure e le punte rossicce, come si fa per sbucciare una mela;  se si hanno dubbi in proposito, consiglio di osservare i tanti video che ci sono nel web per vedere come tagliali al meglio. 

Successivamente  metterli in una bacinella con acqua fredda e limone e, trascorsi 10 minuti, strizzarli e batterli leggermente sul piano di lavoro per far allargare bene le foglie verso l’esterno.

Intanto preparare in una ciotola un trito di aglio, prezzemolo e mentuccia e condirlo con olio (abbondante) sale e pepe.

Riempire i carciofi con questo trito e massaggiarli all’esterno. 

Riporli a questo punto in un tegame con il gambo rivolto verso l’alto.

Versare l’olio con il trito rimasto nella terrina, un bicchiere di vino bianco e uno di acqua. Aggiungere i gambi tagliati a pezzi, privati della pellicina più dura e coprire con la carta per il pane.

Coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti. Prima di spegnare controllare con i rebbi di una forchetta che siano morbidi fino al cuore.

Servirli come contorno caldi o freddi.

Carciofi
Carciofi alla romana

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