Festa della donna

[quote font_size=”23″ font_style=”italic” bgcolor=”#fff42b” color=”#4b6737″ bcolor=”#” arrow=”no”]A tutte le donne.   Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l’emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d’amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra e innalzi il tuo canto d’amore. Alda Merini[/quote]

Foto di Sergio Di

Foto di Sergio Di

 

 

La Mimosa, pianta originaria dell’isola di Tasmania in Australia, è molto utilizzata come pianta da ornamento. I suoi rami sbocciano già dai primi giorni di Marzo dando origine ad una magnifica e profumatissima fioritura di colore giallo intenso.

Il significato della mimosa secondo gli indiani d’america è quello di forza e femminilità ed è per questo motivo oltre che per il periodo della fioritura in concomitanza con la giornata dell’8 Marzo e per la sua facile ed economica reperibilità che è stato scelto come fiore simbolo per festeggiare le donne di tutto il mondo.

L’8 marzo è la giornata dedicata alla festa della donna, una giornata che dovrebbe essere il ricordo delle disparità e delle ingiustizie che le donne hanno subito nel corso dei secoli. Purtroppo con il passare degli anni il vero significato è stato dimenticato diventando sempre più commerciale, regali, festeggiamenti, cene tra donne!

Ci sono molte storie che circolano in merito a questa data, una di queste ricorda un terribile e tragico episodio che, a New York nel 1908 vide protagoniste, un gruppo di donne operaie “colpevoli” di essersi unite in uno sciopero per ottenere condizioni di lavoro più umane. Dopo qualche giorno il proprietario stanco della situazione e soprattutto non avendo intenzione di cedere, decise di bloccare tutte le porte, chiedendo le operaie all’interno della sua fabbrica. Purtroppo ci fu un grosso incendio e le donne prigioniere, morirono bruciate dalle fiamme proprio l’8 marzo. In effetti la storia dice che l’incendio della fabbrica ci fu davvero, ma accadde il 12 marzo e soprattutto quando già si celebrava la Giornata della donna.

Nei libri di storia, si racconta che la giornata della donna nacque negli Stati Uniti, il 3 maggio del 1908, quando a una conferenza del partito socialista, in assenza dell’oratore prese la parola Corinne Brown, una grande sostenitrice dei diritti delle donne. Il suo intervento non ebbe un effetto immediato ma nel febbraio del 1909, il partito socialista americano organizzò una giornata  in favore dei diritti delle donne al voto.

Solo in seguito a un lungo sciopero di 20.000 operaie di New York durato tre mesi, dal novembre del 1908 al febbraio del 1909, alla Conferenza delle donne socialiste che si svolse a Copenaghen, si decise di istituire in tutto il mondo una giornata dedicata alla donna, senza però fissare una data comune.

Durante la Prima guerra Mondiale, la giornata della donna fu interrotta, ma l’8 marzo del 1917  a San Pietroburgo, le donne si riunirono in una grande manifestazione, dando inizio alla Rivoluzione Russa. Per questo motivo, durante una conferenza delle donne comuniste, si decise di fissare come data l’8 marzo e di dedicare questa giornata al ricordo di tutte le donne che hanno lottato per la conquista dei loro diritti.

Certo che ognuno è libero di festeggiare l’8 marzo come crede opportuno, ma sarebbe bello farlo a casa in un ambiente familiare con le nostre famiglie e con amici e approfittare del momento e della giornata per ritrovare il vero valore di essere donna.

Per questo noi vi proponiamo qualche idea da copiare per preparare una cenetta tra amiche.

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