Novembre

[quote font=”times” font_size=”20″ font_style=”italic” align=”center” bgcolor=”#f6c358″ color=”#506211″ bcolor=”#c4a506″ arrow=”yes”]Novembre. Gemmea l’aria, il sole così chiaro che tu ricerchi gli albicocchi in fiore, e del prunalbo l’odorino amaro senti nel cuore… Ma secco è il pruno, e le stecchite piante di nere trame segnano il sereno, e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante sembra il terreno. Silenzio, intorno: solo, alle ventate, odi lontano, da giardini ed orti, di foglie un cader fragile. E’ l’estate fredda, dei morti. Giovanni Pascoli[/quote]

Photo by Sergio Di

Ph. Sergio Di

Stiamo andando incontro alla stagione invernale e la frutta e la verdura che la natura ci offre in questo mese  rispecchia appunto questo cambiamento, il passaggio dalla stagione calda a quella fredda.

E’ un periodo di stress per il nostro fisico ed è per questo importante prevenire i primi malanni con alimenti ricchi di sali minerali e vitamine, alimenti che possano aumentare le nostre difese immunitarie. Quale rimedio migliore se non andare in cucina e prepararci delle ottime zuppe o fantastiche e golose torte di mele per una sana colazione.

Henrik Nordbrandt scrive: “L’anno ha sedici mesi: novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, novembre, novembre, novembre.

 Vediamo insieme cosa ci offre madre natura come frutta e verdura in questo mese di Novembre, scopriamone le caratteristiche e le proprietà nonché le varietà di questi prodotti e come usarli in cucina.

CAVOLI 

Col nome cavolo si raggruppano diversi tipi di verdure come il cavolfiore, il cavolo verza, il cavolo broccolo, i cavolini di bruxelles, il cavolo rapa.

Tipica pianta autunnale, in questo periodo i banchi al mercato sono pieni di questo meraviglioso e portentoso ortaggio. Il cavolo è ricco di vitamina C, A e B ed è ricco di ferro e di sali minerali, come il potassio, acido folico e magnesio.

Per avere integri tutti i benefici sarebbe opportuno consumarli prevalentemente crudi, perchè sottoponendolo a lessatura, le vitamine termolabili e i sali minerali vengono distrutti o dispersi nel liquido. Nella nostra tradizione culinara, però mangiare crudi questi alimenti risulta inusuale e allora  è consigliabile la cottura a vapore o direttamente in padella e soprattutto cotture veloci.

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CARCIOFI

Il carciofo è uno degli ortaggi più apprezzati e versatili, per il suo gusto dolce amaro ha ispirato tantissime preparazioni in cucina. Amato e apprezzato non solo per il suo basso apporto calorico, ma per le numerose proprietà benefiche, ricco di ferro, sali minerali e di vitamine. I suoi principi attivi si trovano nelle foglie e tra questi il più importante è la cinarina, una sostanza amara che ha un ruolo essenziale nell’abbassare il colesterolo.

Nel corso degli anni il carciofo ha avuto un ruolo importante anche in campo artistico e pittorico. Il poeta Pablo Neruda gli ha dedicato un scritto ” Ode al carciofo”, in cui lo descrive come un guerriero dal cuore tenero. A Napoli si trova la Fontana del Carciofo, una vasca circolare in cui l’acqua zampilla da un vaso centrale a forma di corolla.

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FINOCCHI

I finocchi hanno un basso contenuto calorico, circa 31 calorie per ogni 100 g, ricco di fibre è  consigliato per chi è a dieta o tiene alla propria linea. Il finocchio è ricco si sali minerali, soprattutto fosforo, calcio e potassio importanti per prevenire crampi e stanchezza. Ricco di vitamina A fondamentale a mantenere sana la pelle, di vitamina B importante per il nostro sistema nervoso e la vitamina C indispensabile perché rinforza il nostro sistema immunitario.

Inoltre il finocchio è un ottimo rimedio per chi ha problemi di digestione, perché contrasta i processi fermentativi che avvengono nell’intestino. A tal proposito sono un toccasana infusi e tisane preparate con i semi di finocchio.

Esistono finocchi maschi e il finocchi femmina. Il primo, dall’aspetto piu’ rotondo e panciuto, ha un sapore piu’ tenero e più croccante, quindi e’ ottimo per mangiarlo crudo in insalata o per il pinzimonio. Il secondo invece, il finocchio femmina, ha un aspetto più sottile ed allungato, duro e coriaceo, perfetto per la cottura, come per esempio nella parmigiana di finocchi!

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Tisana di finocchio:

Si prepara lasciando in infusione in un contenitore coperto, 1 cucchiaino di semi di finocchio in circa 200 g di acqua bollente.  Filtrare dopo 5-10 minuti e bere dopo ogni pasto, se proprio non riuscite a berla senza zucchero, potete aggiungere un dolcificante naturale, io adoro il miele!

Il finocchio essendo molto versatile in cucina è utilizzato in diverse preparazioni che vano da gustosissimi primi piatti a sfiziosi contorni sia caldi che freddi.

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CACHI

Dolce primizia del tardo autunno, questi frutti sono un eccellente ricostituente per i convalescenti, bambini e le persone anziane, in quanto molto energetici e pertanto ottimi riequilibratori della flora intestinale specie dopo cure antibiotiche. Non adatti a persone affette da diabete.

Ottimi come frutta di fine pasto ma spettacolari se impiegati nella preparazione di ricette dolci come bavaresi, budini e gelati.

Ormai note le loro proprietà lassative, nonché diuretici per le specie mature, mentre nei cachi acerbi sono presenti i tannini con proprietà astringenti ed elevate quantità di vitamina C.

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