Ottobre

Il fogliame ha perso la sua freschezza attraverso il mese di agosto, e qua e là una foglia gialla si mostra come i primi capelli bianchi tra le fessure di una bellezza che ha visto una stagione di troppo.

Oliver Wendell Holmes

Ottobre

 

Con Ottobre, siamo in piena stagione autunnale e anche se le temperature cominciano ad abbassarsi, è una stagione ricca di prodotti. Continuano le verdure con gli ultimi peperoni, zucche, sedani, troviamo i primi spinaci invernali e si raccolgono le olive da tavola e le meravigliose melagrane. Ottobre è anche il mese della raccolta delle castagne, purtroppo sempre più rare e costose, ma squisite in ogni preparazione, sia dolce che salata. Siamo nel pieno della raccolta del pregiato tartufo bianco e tra i prodotti spontanei, ancora ben presenti troviamo i funghi.

Verdure di stagione: barbabietole, broccoli, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cicorie, cime di rapa, fagioli, funghi, melanzane, olive da tavola, peperoni, pomodori, porri, radicchi, rape, sedano, sedano rapa, spinaci, tartufi, topinambur, zucche.

Frutta di stagione: cachi, castagne, clementine, fichi d’India, kiwi, melagrane, mele, nocciole, uva, pere, prugne.

Questo mese vi proponiamo qualche ricetta con:

 

ZUCCA

Una verdura tipica della stagione autunnale è la zucca, con il suo sapore dolce si abbina perfettamente sia ai piatti dolci che salati.

Ha importanti proprietà nutritive e terapeutiche, non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole perché ricca di vitamine e di sostanze antiossidanti. La zucca, inoltre, è ipocalorica grazie a un’alta concentrazione di acqua e una bassissima percentuale di zuccheri, è dolce e non fa ingrassare. Ha pochissime calorie e quindi perfetta per chi segue un regime di dieta alimentare.

In cucina è utilizzata soprattutto nei risotti, tortelli e zuppe, ottima anche la mostarda e la marmellata di zucca.

 Un proverbio cinese dice:

“Non si possono gestire troppe cose insieme: come più zucche nell’acqua, una sala a galla mentre tu stai cercando di tenere sott’acqua l’altra.

SPINACI

Gli spinaci, da sempre sono legati alla famosa figura di braccio di ferro, simpatico marinaio che all’occorrenza mangiava gli spinaci diventando fortissimo, grazie al contenuto di ferro. In realtà non è proprio così, perché il loro contenuto di ferro non è così alto, ciò non toglie che gli spinaci non facciano bene, ricchi di vitamine, sali minerali come magnesio, potassio, rame e calcio. In cucina sono molto versatili, le foglie più piccole e tenere possono essere consumate crude, da sole o in insalate miste. Le foglie più grandi invece vengono cotte, sono ottime come contorno ma anche come ripieno di ravioli o cannelloni.

Spinaci

CASTAGNE

La castagna è un frutto con molteplici proprietà nutritive, sono ricche di minerali tanto che sono consigliate a chi soffre di stanchezza cronica e per riprendere le forze dopo l’influenza.  Grazie poi alla vitamina B e al fosforo le castagne contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio nervoso. Hanno un alto contenuto di carboidrati e quindi consigliato per placare la fame. Si potrebbe pensare che sia un alimento che faccia ingrassare, in realtà contengono pochi grassi e molta acqua, pensate che 100 g di castagne fresche apportano 200 Kcalorie.

 

MELE

Con il mese di ottobre, la raccolta delle mele è praticamente terminata, in effetti, vengono raccolte, immagazzinate e più in là anche trattate per poter essere messe in vendita nei mesi successivi. E’ il periodo giusto per comprarne una piccola scorta, per farci composte o confetture o anche solo per metterle in cantina prima che aumentino di prezzo.

La mela è tra i frutti quello più apprezzato al mondo, ha numerose proprietà benefiche da essere considerato il frutto più completo. La mela è, infatti, un perfetto equilibrio di acqua, fibre, zuccheri, sali minerali e proteine, da qui il famoso detto” Una mela al giorno toglie il medico di torno”.  Non mancano inoltre le vitamine, soprattutto la A e la C indispensabili a rafforzare il nostro sistema immunitario. Un grosso merito va alla buccia, che andrebbe sempre consumata, ecco perché è consigliabile consumare mele di provenienza biologica.

mele